Incendi Boschivi: Inquinamento Atmosferico Sottostimato

Incendi Boschivi: Inquinamento Atmosferico Sottostimato

Uno studio recente rivela che gli incendi boschivi emettono il 21% in più di composti organici inquinanti rispetto alle stime precedenti, pari a 143 milioni di tonnellate annue globali.

La ricerca, condotta da LyuYin Huang dell'Università Tsinghua di Pechino e pubblicata su Environmental Science & Technology, integra dati satellitari, misurazioni sul campo e test di laboratorio per quantificare emissioni invisibili come COV, SVOC e IVOC.

Emissioni Nascoste e Hotspot

Gli incendi su praterie secche generano il 66% delle emissioni totali, superando quelle forestali grazie a vegetazione più inflammabile. Zone critiche includono Australia, Nuova Zelanda, Africa meridionale, Nord America boreale e Asia, dove si sovrappongono a inquinamento antropico aggravando la qualità dell'aria.​

Impatti su Salute e Clima

Questi composti organici contribuiscono a smog fotochimico e particolato fine PM2.5, aumentando rischi respiratori e cardiovascolari in popolazioni esposte. Le stime riviste sottolineano la necessità di politiche climatiche che includano prevenzione incendi per ridurre l'inquinamento "invisibile" da crisi climatica.​

Implicazioni per l'Italia

In Italia, con 32.519 ettari bruciati nel 2024, gli incendi boschivi amplificano l'inquinamento in regioni mediterranee vulnerabili, richiedendo monitoraggio avanzato e piani di resilienza.​

Fonti:

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